Ricette elette

Questo è il clima giusto per una buona "minestra maritata"

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Era una festa quando nel week end la mia nonna veniva a trovarci da Torino per godere anche lei della gentilezza delle collina dove vivevamo, e se era inverno, subito la sera del venerdì ci preparava questa minestra. Con un abile trucco ci faceva mangiare gli spinaci, e con uno stratagemma ci liberava dalle lungaggini della tavola permettendoci di andare a giocare subito dopo. Con gli anni ho capito che in un piatto di questa minestra si annidavano tutti i principi nutrizionali di cui noi piccole nipoti potevamo aver bisogno. Provatela e cascherete nella trappola anche voi, ne sono sicura .

MINESTRA SPINACI RISO UOVA (MINESTRA MARITATA)

A testa serviranno:
1 uovo
35 gr di riso crudo
100 gr spinaci freschi o surgelati (150 gr)
2 abbondanti cucchiaiate di parmigiano grattugiato
350 ml di Brodo

Far cuocere gli spinaci triturati a coltello grossolanamente direttamente nel brodo. Se si scelgono quelli surgelati li si farà scongelare nel brodo. A bollore aggiungere il riso e cuocere per il tempo necessario per il proprio grado preferito: in questo caso sta bene anche una cottura a morbido per arricchire il brodo dell'amido rilasciato dal riso, ma se si preferisce il riso al dente, andrà comunque bene. Intanto in una ciotola sbattere un pochino l'uovo e il parmigiano. Scaldate con acqua bollente una zuppiera incoperchiata. Alla cottura ultimata del riso versare la miscela direttamente nella zuppiera e coprire con la minestra calda, dare un giro col cucchiaio e chiudere col coperchio. Dopo cinque minuti scoperchiare la zuppiera, girare di nuovo e servire. Questa come quasi tutte le minestre dà il meglio di sé se non è servita bollente, per permetterci di apprezzare la morbidezza del sapore d'insieme .

di RENATA DANIELI

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